giovedì 4 settembre 2008

SOFFIANDO NEL VENTO

Quante strade deve percorrere un uomo
prima di essere chiamato uomo?
E quanti mari deve superare una colomba bianca
prima che si addormenti sulla spiaggia?
E per quanto tempo dovranno volare le palle di cannone
prima che verranno abolite per sempre?
La risposta, mio amico sta soffiando nel vento,
la risposta sta soffiando nel vento

Per quanto tempo un uomo deve guardare in alto
prima che riesca a vedere il cielo?
E quanti orecchie deve avere un uomo
prima che ascolti la gente piangere?
E quanti morti ci dovranno essere affinché lui sappia
che troppa gente è morta?
La risposta, mio amico sta soffiando nel vento,
la risposta sta soffiando nel vento

Per quanti anni una montagna può esistere
prima che venga spazzata via dal mare?
E per quanti anni può la gente esistere
prima di avere il permesso di essere libere
E per quanto tempo può un uomo girare la sua testa
fingendo di non vedere
La risposta, mio amico sta soffiando nel vento,
la risposta sta soffiando nel vento
Bob Dylan

Calcio e Impunità

«Se una banda di zingari si impadronisse di un treno o se nostalgici delle Brigate Rosse devastassero la stazione di Milano, sarebbero perseguiti con adeguata durezza. Non capisco proprio perché se aggredissi qualcuno per conto mio sarei chiamato a pagarne di persona, mentre se lo facessi urlando slogan calcistici godrei di una sostanziale impunità»
Claudio Magris, Corriere della Sera, 2 settembre

mercoledì 3 settembre 2008

TIFOSI MICA ROM

Ospito questo articolo, che condivido, tratto dall'Unità del 03 sett. 2008

Tifosi, mica rom

Maria Novella Oppo

Non ci sono parole capaci di definire il teppismo quanto le immagini viste in tv dell’orda di tifosi scatenati contro uomini e cose e forniti di salvacondotto calcistico. È vero che per molti la squadra è l’unica ragione sociale di esistenza, in una realtà che ha visto morire ogni senso del bene comune. È anche vero che, come ha detto don Mazzi, non si combatte il bullismo quando governano i bulli. E tanto più è vero quello che ha notato ieri Claudio Magris e cioè che non si sono mai visti zingari, o altri gruppi etnici o sociali (in particolare i pericolosissimi poveri) devastare stazioni per riempire di senso il fine settimana. Eppure, contro questi gruppi sono state emanate leggi repressive talmente dure da preoccupare l’intera comunità europea. I rom, in specie, sono schedati fin da piccoli, prima cioè di commettere alcun reato, perché i leghisti ritengono sospetta un’etnia che non ha mai dichiarato una guerra, non si è inventata una patria di comodo e non ha una squadra in nome della quale devastare e picchiare facendo il saluto romano.

martedì 12 agosto 2008

SULLE ONDE DELLA GIOVENTU'



" Ragazzo non scappar da ciò che ti è estraneo; conosci e poi giudica " questo è quello che scrive l'autore Alessandro Masoni nella prefazione del libro che ospito nel mio Blog. Come inizio non è poco! Giudichiamo troppo in fretta l'altro, il diverso, appunto ciò che ci è estraneo. E', secondo il mio modestissimo parere, un bel libro. Si legge bene ma soprattutto è fonte di riflessione per chi ha dei figli.
Questo libro mi è stato consegnato dal babbo di Alessandro, mio carissimo amico. Quando me lo ha consegnato gli occhi emanavano la luce dell'orgoglio per ciò che il figlio ha fatto. Quella luce che solo gli occhi di un padre innamorato del proprio figlio emanano.

venerdì 8 agosto 2008

PANE E CIOCCOLATO

Il mondo si divide in:
quelli che mangiano il cioccolato senza pane;
quelli che non riescono a mangiare il cioccolato se non mangiano anche il pane;
quelli che non hanno il cioccolato
quelli che non hanno il pane.

( Margherita Dolcevita di S. Benni )

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